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Bloody Hansen e la sua horror music.

Da Siligo il nuovo album "The Bloody Horror Picture Show"

| di MP
| Categoria: Personaggi
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SILIGO. “The Providence” è la one man band di Bloody Hansen, polistrumentista e cantante silighese con la passione per l'horror music. È per noi un piacere intervistarlo in occasione dell'uscita del suo ultimo album "The Bloody Horror Picture Show".

Bloody, da dove nasce questa tua passione per l'horror music?

Era un segno del destino, mi raccontavano che sin da piccolino quando i più grandi si riunivano per vedere i film di dario argento io stavo in prima fila incuriosito. Mano a mano questa passione è sempre stata una presenza costante e sulla scia della mia band preferita, i Death SS, ho voluto fare della musica che unisse heavy metal e film horror in un colpo solo.

Quale è stato il percorso che ti ha portato alla composizione delle tracce?

Per il primo album sono partito dall'elettronica, in quanto l'album è molto più atmosferico, quindi lo strumento principale è stato il computer. Per il nuovo album invece i pezzi sono nati dalla chitarra, infatti il risultato è completamente diverso da qualche tempo fa.

Quali sono le differenze con i tuoi precedenti album

Le differenze stanno che il primo album era al 99,9% strumentale e sviluppato nell'ottica della soundtrack, ora invece faccio canzoni vere e proprie con strofe e ritornelli.

Se potessi scegliere un regista, con chi vorresti collaborare e perché?

Se fosse vivo Lucio Fulci e poi Rob zombie perchè il suo ultimo film "Le streghe di Salem", a differenza di molti, mi ha ispirato tantissimo con le musiche e le immagini.

Come pensi verrà accolto il nuovo album?

Spero bene naturalmente, ho delle sensazioni positive perchè per i lavori precedenti ho sempre ottenuto solo consensi, quindi presumo che vista la qualità nettamente superiore in ogni suo aspetto verrà accolto abbastanza bene. Incrocio le dita, sappiamo bene che è tutta questione di gusti che possono mutare all'improvviso.

Quando hai iniziato a lavorarci? Avevi le idee chiare su come avrebbe dovuto suonare?

Ho iniziato nel 2010 più o meno, e l'unica cosa che sapevo prima di comporre i brani è che avrei finalmente cantato, sapevo che il gioco si faceva più duro, che dovevo confermare gli apprezzamenti ricevuti, quindi ho osato di più. È stato inevitabile poi, vista la grande passione che nutro per il genere, che il progetto diventasse heavy a tutti gli effetti.

I tuoi gusti musicali sono cambiati nel corso degli anni?

Non sono cambiati per niente, preferisco sempre ascoltare i vecchi album dei Doors, Alice Cooper, e di tutta la vecchia scuola. Ormai non c'è più nessuna nuova band che mi induce ad ascoltare il suo album più di 3 volte, o perlomeno è molto raro. Cerco comunque sempre nuovi stimoli e nuovi album che mi appassionino almeno un minimo.

Fai la track by track del nuovo album!

  1. Daughter: è il pezzo più metal dell'album, ispirato palesemente dai Death SS. È dedicato al film "The other hell". L'assolo di christian scarponi è puro Mercyful Fate school. La batteria in questa come nelle altre tracce (tranne Eaters) è stata suonata da Giampiero Serra dei Deathcrush.
  2. In providence we trust: Un chiaro messaggio contro la pedofilia e la violenza sulle donne, dico cosa farei agli stupratori.
  3. Eaters: scritta con gli amici Deathless, uno dei piatti forti dell'album. Andrea, il batterista di questa song, ha fatto un ottimo lavoro nell'arrangiare i riff che avevo composto. Ascoltate e poi capirete.
  4. The ripper: puro Death SS early years style. Con Andrea dei Deathless dovremo girarne un videoclip in toscana. Fondamentale l'intro di Francesco Cucinotta e un altro magnifico assolo di Cristian Scarponi.
  5. Le streghe: dedicata a Suspiria. Nei prossimi album continuerò la saga delle 3 madri.
  6. Your father...the devil: semplicemente l'intro a Rosemary.
  7. Rosemary: presente già nel primo album qui in versione più adatta al nuovo sound più professionale. Una suite di 8 minuti dove mischio influenze dai Cure ai Death SS. Presenti i growl di Luigi dei Deathcrush.
  8. Death does us apart: un pezzo che mi rende molto orgoglioso, dedicato al film "buio omega". Un pezzo insano con una melodia ossessiva e un coro finale che è tutto un programma.
  9. Hell on earth: gli zombi stanno arrivando!
  10. Horror macumba: ringrazio la presenza di john cardellino, autore di una grande interpretazione vocale, e i grandi soli sabbathiani di andrea cardellino e ilario piranha alle chitarre.
  11. Here's Johnny: volevo la mia "lost paradise" ed eccola qua!
  12. In providence we trust (extended version): versione estesa dell'omonimo brano con i synth di Luca Alfieri.

Puoi spiegare il significato del titolo del cd e della copertina?

Il titolo è una citazione del film "The rocky horror picture show", e la copertina è il riassunto del messaggio "The providence say no to violence against women", il tizio sono io Bloody Hansen che rappresento appunto la providenza che penserà a vendicare le vittime dei pedofili, vittime rappresentate dalla bambina che tengo per mano.

Quando inizierai l'attività live?

Ci stiamo preparando, ho radunato un ensemble di cari amici: Giampiero, Luigi e Andrea dei Deathcrush più Marco Virgilio all'altra chitarra. Appena saremo pronti ci presenteremo on stage per uno spettacolo di puro horror. Presenti anche le performer Claudia e Tiziana che renderanno il tutto ancora più teatrale. Con queste persone è come giocare a calcio nel barcellona talmente son bravi!

In quale modo il posto dove vivi e sei cresciuto contamina la musica che crei? Cosa pensa la gente della tua musica?

IN NESSUN MODO NEL MODO PIÙ ASSOLUTO. Non trovo ispirazione dall'ambiente ma solo dai film che guardo.  sinceramente dalle mie parti non penso che sappiano cosa faccio, a parte quei pochi che mi supportano dall'inizio di The Providence. Ci sarebbe comunque tanta indifferenza perchè il genere non piace, non è interessante, quindi meglio concentrare le proprie forze nell'ambiente giusto, poi se qualcuno vorrà ascoltare ben venga, e sarà il benvenuto nel mio strano mondo.

Titletrack ultimo album

01 daughter
02 in providence we trust
03 eaters
04 the ripper
05 le streghe
06 your father...the devil
07 rosemary
08 death does us apart
09 hell on earth
10 horror macumba
11 here's Johnny
12 in providence we trust extended version

 

Discografia


The fear remains the same (2008) promo autoprodotto.
The 7 doors of the providence (2009) promo autoprodotto.
Death bag (2011) single, Audio Ferox.
Horror music made in hell (2011) full lenght Audio ferox distribuito per il mercato digitale.
The bloody horror picture show (2013) full lenght autoprodotto e distribuito dalla Black Widow.
Horror music made in hell (2013) Audio ferox ristampa fisica con l'aggiunta di bonus tracks.

Collaborazioni


Oxus (Messico). Album "Genesis" - synth nella track "Gates Bringer of Light" (2011).
Carnal Gore (Italia) . album "Etrom" - ha composto l'outro "Imprisoned Soul" (2011).
Hieros Gamos (Italia) . album "Bionic era of psychosis" - ha dato il suo contributo nelle liriche dell'album.


MP

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