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La regione storico geografica del Meilogu

Un sunto sull'assetto territoriale partendo dagli studi di Giovanni Deriu e Salvatore Chessa

| di Mauro Piredda
| Categoria: Storia
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Ma allora, quanto è vasto il Meilogu? È difficile dare una risposta a questa domanda. Se ci riferiamo all'antica curatoria medievale propriamente detta dobbiamo prendere in considerazione soltanto i territori che attualmente sono di pertinenza dei comuni Banari (senza Cea, appartenente alla curatoria di Figulinas), Siligo, Bonnanaro, Borutta e parte di Torralba. Cinque comuni, quindi. Il Meilogu così definito confinava con altre tre curatorie, come ampiamente descritto in Meilogu Tomo I, degli storici Giovanni Deriu e Salvatore Chessa, edito dai tipi della Documenta di Cargeghe nel 2011.

A est con quella di Ardara – Oppia comprendendo gli attuali territori di Ardara, Mores e Ittireddu.
A sud con quella di Costa de Addes  con Semestene e Bonorva (e Rebeccu).
A ovest con quella di Cabuabbas – Campulongu comprendente Bessude, Thiesi, Cheremule, una piccola parte del territorio di Torralba e le parti più estese di Cossoine e Giave, i cui territori facevano anche parte della curatoria più occidentale di Nurcara – Monteleone.
Quest'ultima curatoria comprendeva anche Pozzomaggiore (attualmente nell'Unione dei comuni del Meilogu), Mara, Padria, Romana, Monteleone Roccadoria e Villanova Monteleone. Di più: il Nurcara - Monteleone si spingeva fin nei territori che attualmente fanno parte della provincia di Oristano (e dell'attuale Planargia): 2/3 del territorio di Bosa e Montresta.

Le Unioni dei comuni rappresentano le ultime suddivisioni amministrative. Esse nascono a seguito della definizione degli ambiti territoriali ottimali definiti dalla Regione (Deliberazione n° 52/2 del 15.12.2006 - “Norme per le unioni di comuni e le comunità montane. Ambiti adeguati per l’esercizio associato di funzioni. Misure di sostegno per i piccoli comuni”. Approvazione Piano per il riordino degli ambiti territoriali ottimali). Quella del Meilogu comprende Banari, Siligo, Bessude, Thiesi, Cheremule, Bonnanaro (originariamente inserito nell'ambito territoriale del Montacuto dal quale è nata l'Unione dei comuni del Logudoro), Borutta, Torralba, Cossoine, Giave, Bonorva, Pozzomaggiore e Semestene

Ma un conto è il Meilogu amministrativo, i cui confini sono mutati nel tempo, un altro è parlare di regione storico geografica comprendente i comuni di:

Ardara, Banari, Bessude, Bonnanaro, Bonorva, Borutta, Cheremule, Cossoine, Giave, Ittireddu, Mara, Monteleone Rocca Doria, Mores, Padria, Pozzomaggiore, Romana, Semestene, Siligo, Thiesi, Torralba, Villanova Monteleone.

Troviamo quindi quasi tutti i territori delle cinque curatorie indicate, tutti i comuni aderenti all'Unione del Meilogu, tutti quelli dell'Unione del Villanova e alcuni (Ardara, Ittireddu e Mores) aderenti a quella del Logudoro. Nome, quest'ultimo, impropriamente utilizzato per descrivere un territorio parte del Montacuto, dato che rimanda all'antico Giudicato di Torres. D'altronde, come scritto nell'opera di Deriu e Chessa, Meilogu sta per «in "mesu de su logu" de Turres = nel "mezzo del luogo" di Torres = al "centro del Logudoro"».

Questo elenco nasce dalla stima (del 1973-75) di Deriu e Chessa secondo la quale «la regione storico geografica si ampliò progressivamente» dalla porzione racchiusa (dal 1442 al 1840) nel Feudo di Meilogu (o Marchesato di Valdecalzana) e comprendente i soli territori di Bonnanaro, Borutta e Torralba fino a raggiungere «una massima estensione, seppure non istituzionalizzata» (la stima comprendeva anche Montresta e due settori di Bosa). La presenza di Pozzomaggiore nell'Unione del Meilogu seppur appartenente in passato alla cuatoria di Nurcara - Monteleone, così come la presenza di Mara e Padria all'Unione del Villanova, sebbene il far parte del Meilogu sia testimoniato dai trascorsi nel V Comprensorio del Logudoro (ufficiosamente definito "del Logudoro - Meilogu"), dimostra come quanto sia difficile tracciare un solco tra il Meilogu e il suo settore occidentale (il Paese del Villanova). 

Il Meilogu dalle curatorie del Logudoro alle Unioni dei comuni
 
Comune Curatoria medievale
(XI secolo - prima metà XIV secolo) 
Unione dei Comuni
 
Ardara Ardara - Oppia  Unione del Logudoro
Banari Meilogu Unione del Meilogu
Bessude Cabuabbas e Campulongu Unione del Meilogu
Bonnanaro  Meilogu Unione del Meilogu
Bonorva Costa de Addes Unione del Meilogu
Borutta Meilogu Unione del Meilogu
Cheremule Cabuabbas e Campulongu Unione del Meilogu
Cossoine Cabuabbas e Campulongu
Nurcara - Monteleone 
Unione del Meilogu
Giave Cabuabbas e Campulongu
Nurcara - Monteleone
Unione del Meilogu
Ittireddu Ardara - Oppia Unione del Logudoro
Mara Nurcara - Monteleone Unione del Villanova
Monteleone Rocca Doria  Nurcara - Monteleone Unione del Villanova
Mores Ardara - Oppia Unione del Logudoro
Padria Nurcara - Monteleone Unione del Villanova
Pozzomaggiore Nurcara - Monteleone Unione del Meilogu
Romana Nurcara - Monteleone Unione del Villanova
Semestene Costa de Addes Unione del Meilogu
Siligo Meilogu Unione del Meilogu
Thiesi Cabuabbas e Campulongu Unione del Meilogu
Torralba Meilogu
Cabuabbas e Campulongu 
Unione del Meilogu
Villanova Monteleone Nurcara - Monteleone Unione del Villanova

 

Mauro Piredda

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