Rimani sempre aggiornato sulle notizie di meilogunotizie.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Pozzomaggiore: il rito dell’Ardia di San Costantino (6-7 luglio 2013)

| di Francesca Arru
| Categoria: Tradizioni
STAMPA
www.sancostantinopozzomaggiore.it

Pozzomaggiore si appresta, anche quest’anno, a celebrare la festa di San Costantino con la tradizionale “Ardia” , che puntualmente richiama un folto numero di visitatori e turisti sul Territorio per godere dell’originale spettacolo. Ad organizzare l’evento è il Comitato di San Costantino; ai suoi componenti abbiamo rivolto qualche domanda per conoscere qualcosa in più su questo affascinante appuntamento che unisce sacro e profano, fede e folklore.

La festa di San Costantino è molto sentita e deve la sua fama, in Sardegna, all'Ardia del vostro paese e a quello di Sedilo. Vi sono sostanziali differenze con l'analoga festa sedilese?
 
Il culto di San Costantino (santo per tradizione, ma mai riconosciuto dalla chiesa cattolica) è molto sentito nel centro-nord Sardegna e molti paesi festeggiano il santo guerriero con le ardie; ogni luogo utilizza gli schemi propri della tradizione locale. A Pozzomaggiore, famoso per l’allevamento di ottimi cavalli e per aver dato la nascita a diversi fantini campioni olimpici, San Costantino viene celebrato in modo solenne, il 6 e il 7 luglio, con una grande partecipazione di fedeli e appassionati provenienti da tutta la Sardegna e - in modo più intimo e raccolto - il 31 agosto e 1 settembre.

Come si svolge l’Ardia?

L’Ardia si compone di due momenti topici: sas pigadas (le salite a pariglie dei cavalieri) e i giri intorno alla Chiesa. Nella prima fase, al via libera dei fucilieri, Su caddu ‘e punta, corona e camicia rossa, bandiera in mano, parte in una corsa sfrenata ed elegante verso la Chiesa, entra nel cancello, compie un giro antiorario intorno al santuario e si ferma dinanzi alla chiesa. Partono poi le altre scorte, a due a due, anch’esse di rosso vestite e appaiate, compiono lo stesso percorso de su caddu ‘e punta e lo raggiungono. Via via tutti i cavalieri compiono lo stesso rito, alcune pariglie sono formate da due cavalieri, altre da tre. Corrono veloci, ma sempre eleganti e perfettamente accostati. La velocità, la compostezza e l’affiatamento tra i cavalieri sono le caratteristiche peculiari di una buona salita.
Una volta che tutti i cavalieri, compresi i bambini coi cavallini, sono giunti all’interno del sagrato, ha inizio il secondo momento della corsa. Su caddu’e punta parte senza preavviso in una corsa sfrenata intorno alla chiesa, seguito dalle scorte e dagli altri cavalieri, anche più di cento. Tre giri in senso orario, verso il “bene”, tre giri in senso antiorario, contro il “male”. La gente è assiepata lungo il percorso e sul sagrato della chiesa, spari e polvere. Le salite il giorno del vespro sono due, il giorno della festa sono tre. Il simulacro del Santo, insieme alla madre, Sant’Elena e al padrino, san Silvestro sono portati in processione, con camion riccamente addobbati nella festa di luglio, a spalla nella festa di settembre. La festa è fatta anche di bancarelle, giochi per i bambini, pesce arrosto e le serate musicali, con nomi del panorama nazionale e ottimi componenti della tradizione folk dell’isola.
 
Cosa comporta per il comitato organizzare questo tipo di evento in termini di impegno, costi, organizzazione pratica?

Il Comitato di San Costantino di Pozzomaggiore si occupa di tutte le fasi della festa: l’organizzazione e la gestione della sagra. L’impegno è costante durante tutto l’anno e tutti i suoi membri e le famiglie dei membri sono coinvolti in modo fattivo perché una festa così importante e impegnativa si svolga sempre nel migliore dei modi.
 
Com'è cambiata la festa nel tempo e qual è il confine tra "sacro" e "profano"?

La fede per il Santo guerriero, la costanza nell’organizzare e nel partecipare alla festa, l’amore profondo dei pozzomaggioresi per il proprio santo, la passione per i cavalli, nel tempo, non hanno subito nessuna modifica, anzi sono andati vieppiù crescendo. Non è possibile stabilire il confine tra il sacro e il profano, tutto si lega e si fonde per la realizzazione di un’ardia che è la rievocazione della vittoria del cristianesimo sul mondo pagano. Su caddu ‘è punta impersonifica il santo. Il sacro e il profano divengono un unicum nello svolgimento di una tradizione così importante e così sentita.
 
Quali sono, a vostro avviso, le ricadute di tipo economico-turistico sul territorio per il richiamo di questo tipo di evento, e cosa secondo voi si potrebbe fare per migliorarne la promozione e in generale la riuscita?

L’impatto e le ricadute di tipo economico-turistico sul Territorio sono notevoli. Molti sono i fedeli e importanti sono i numeri di turisti che durante i giorni della Sagra visitano il paese. Da qualche anno, il Comitato di San Costantino, consapevole delle potenzialità e dell’importanza di internet, è presente in rete con un sito internet. È inoltre presente nei maggiori social network: su Facebook, su Youtube e su Flickr.
 
Cosa rispondete alle voci, spesso diffuse, di una potenziale "pericolosità" dell'Ardia in termini di sicurezza, sia del pubblico che dei cavalli/cavalieri in corsa?
 
Il Comitato di San Costantino di Pozzomaggiore ha risposto con un riscontro positivo a tutte le norme previste per mettere in sicurezza l’Ardia. Lungo il percorso delle salite viene disposto da giorni prima un fitto manto di sabbia sopra l’asfalto. I ragazzi minori di 18 anni indossano gli appositi caschi di sicurezza. Vengono effettuati prima delle corse gli alcool test e tutti i cavalli vengono controllati che abbiano una buona ferratura. Operiamo in modo che l’Ardia possa regalare attimi di spettacolo e di fascino ineguagliabile, ma sempre nel rispetto dell’uomo e dell’animale.
 
Volete brevemente illustrarci il programma dell'imminente edizione 2013?
 
Il programma dell’edizione del 2013 prevede:

SABATO 6 LUGLIO 2013
 
ORE 18,00 Partenza delle Bandiere dalla sede del Obriere, Piazza Santa Croce, verso la Parrocchia , rilevamento del clero e proseguimento fino alla chiesa di San Costantino con l’accompagnamento della banda musicale Città di Sennori – Vespri solenni, Santa Messa in onore degli Obrieri defunti, fucileria e ARDIA;
ORE 22,00 Canti sardi logudoresi con Franco Denanni, Torangelo Salis, Daniele Giallara. Alla chitarra Bruno Maludrottu, alla fisarmonica Graziano Caddeo.
 
DOMENICA 7 LUGLIO 2013
 
ORE 6 – 7 – 8 – 9 – 10 SS. MESSE
ORE 10,00: Partenza delle  Bandiere dalla sede del Obriere, Piazza Santa Croce, verso la Parrocchia, rilevamento del Clero e proseguimento fino alla Chiesa di San Costantino – Fucileria e  Ardia. Processione con il Simulacro dei Santi, accompagnata dalla banda musicale. Al rientro, fucileria e Ardia. Consegna di un significativo ricordo a tutti i cavalieri partecipanti.
ORE 18,00: Omaggio ai caduti in guerra presso il monumento in Piazza Maggiore. Messa Solenne con Panegirico cantata dal Coro di Pozzomaggiore;
ORE 22,00: I RIO in concerto.
 
LUNEDI’ 8 LUGLIO 2013
 
ORE 8,00 SS. Messa in onore dei Santi Silvestro ed Elena e dei cavalieri dell’ardia
ORE 22,00 Spettacolo di musica folk. Estrazione della lotteria.
 
La casa della Serva di Dio Edvige Carboni rimarrà aperta durante tutto il periodo della Sagra di San Costantino. Indicheremo quanto prima gli orari.

Ringraziando il Comitato di San Costantino, ci lasciamo dandoci appuntamento a Pozzomaggiore, il 6 e 7 luglio prossimi, per rivivere il rito antico e solenne dell’Ardia.

Francesca Arru

Contatti

redazione@meilogunotizie.net
mob. 389.8213416
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK