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Meilogu Tattoo Convention: una manifestazione che è destinata a crescere

| di Domenica Chighine
| Categoria: Arte
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THIESI. Ha aperto ieri pomeriggio la seconda edizione della “Meilogu Tattoo Convention”, presso i locali dell’ex mobilificio Serra, organizzata dal Motoclub Bardaneris, le cui manifestazioni come il Moto Raduno o La notte delle lunghe Forcelle, riscuotono un continuo successo. 
“La prima edizione di ottobre 2013 – spiega Giovanni Puggioni, uno dei coordinatori – è stata organizzata un po’ per gioco, invece abbiamo ottenuto una gran risultato, inaspettato per noi. Per questo abbiamo deciso di organizzare presto la seconda edizione, anche questa a scopo benefico, e con un numero maggiore di tatuatori, anche se abbiamo dovuto respingere molte adesioni per la carenza degli spazi. L’anno scorso l’affluenza di persone è stata molto alta. Non solo curiosi. Abbiamo visto persone di ogni età farsi il tatuaggio”.  
Tentazione a cui non ha saputo resistere nemmeno Giovanni, il quale mentre ci parlava, aspettava di vedere ultimato il suo tatuaggio, che senza dubbio rivendica il suo orgoglio sardo. Rappresentata i due personaggi principali dell’opera di Aligi Sassu, I Moti Angioini, il pastore che affronta il signorotto locale invitandolo a sedersi sul suo pugnale piuttosto che sulle sue spalle, simbolo della lotta antifeudale che vide Thiesi coinvolto in prima fila. 
L’edizione di ottobre è andata oltre le aspettative non solo degli organizzatori ma anche dei tatuatori presenti alla convention, molti dei quali, infatti, dovettero presto chiudere i loro studi itineranti perché rimasti senza prodotti necessari alla realizzazione dei tattoo. In media ogni tatuatore ha realizzato circa venti tatuaggi, e quest’anno si spera di replicare ma anche di “trovare la stesso clima familiare e di festa dell’anno scorso” come afferma Oscar dello studio Osc@r di Sant’Antioco. I tatuatori arrivano da tutta la Sardegna come Sassari, Nuoro, Olbia, ma anche Cagliari, Carbonia e altre ancora.
I tatuaggi realizzati in questi due giorni verranno premiati dai membri del gruppo Bardaneris, che in questa occasione indossano la veste anche di giurati. Si voterà il miglior tatuaggio in bianco e nero e il migliore a colori. Nella precedente edizione il premio per il tattoo in bianco e nero è andato a Federico dello studio Dolores Pain Tattoo di Cagliari, per la riproduzione di un volto di ragazza da una foto. Vista l’importanza che la manifestazione sta assumendo, anche il premio è per i tatuatori, un riconoscimento davvero importante.
L’arte dei tatuaggi richiede anche impegno e doti artistiche indiscutibili, lo sa bene Daniele, apprendista tatuatore, il quale da pochi mesi sta imparando questo mestiere: “ho iniziato comprando gli strumenti necessari e facendo pratica, importantissima, su alcuni amici disposti a fare da “cavie” e su me stesso”. Anche Monica, dello studio The Alessio’s Family di Sassari, conferma l’importanza del disegno e della pratica, ma non sempre è necessario farla sul proprio corpo.  
Non solo tattoo, ma anche tanta musica dal vivo; ieri dalle h22 si sono esibiti “I Timidi” e le “Rockabella Sisters”, i quali hanno riproposto melodie vintage degli anni ‘40, ‘50 e ’60.
Oggi gli stand riaprivano intorno alle ore 10:30, e nella serata è prevista l’esibizione di “Grace S’pita” in Contemporary Hip Hop.

Domenica Chighine

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