Bonorva, riaperti i termini per la concessione dei locali comunali alle Associazioni

Antonio Caria
25/07/2017
Attualità
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Bonorva. L’Assessore dell’Ambiente e Patrimonio Aldo Salaris ha comunicato che sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande relative alla concessione dei locali comunali alle Associazioni sociali, culturali e sportive, da utilizzare come sede. Stabilite anche il periodo di assegnazione, l’importo e la cauzione. La nuova scadenza è stata fissata per il 15 ottobre.

 

Per quanto riguarda il polo di Sant’Antonio, verranno concesse la sala convegni (saltuario massimo 7 giorni, 70 euro al giorno e 10 per ogni giorno successivo al primo, 200 euro), il cortile interno (saltuario massimo 7 giorni, 20 euro al giorno e 2 per ogni giorno successivo al primo, 150 euro) , la stanza 09 senza finestra (12 mesi, 15 euro mensili e 100 euro) e quella da 60 metri quadri (12 mesi, 50 euro mensili, 250 euro), oltre che le 8 aule situate nel lato sinistro  e le 4 dell’ex giudice di pace (12 mesi, 30 euro mensili, 250 euro), quella grande (12 mesi, 40 euro mensili e 250 euro), oltre che quella numero 15 situata nel primo piano (12 mesi, 20 euro mensili e 250 euro).

 

Per il locale sito in via Giovanni XXIII, potranno essere utilizzate le 8 stanze del piano terra (12 mesi, 50 euro mensili e 300 euro).  Quelli da valorizzare sono ubicati nelle vie Torres, Corso Umberto (ex ambulatorio Delogu). La durata e la quota saranno stabiliti in base al piano di valorizzazione.

 

In via eccezionale, verranno assegnati fino al 31 agosto, le casette (70 euro mensili e 150 euro), la canonica e l’ex ostello del borgo medievale di Rebeccu (7 giorni, 150 euro alla settimana e 10 per ogni giorno successivo al primo e 350 euro).

 

Gli interessati dovranno presentare la richiesta almeno 10 giorni prima della data prevista, comprese le festività, per l’utilizzo nel caso di concessioni brevi. Le stesse dovranno riportare l’oggetto dell’iniziativa, la durata della concessione, l’assunzione della responsabilità per i danni causati e i dati della persona fisica e dell’immobile.  Inoltre, si dovrà specificare la disponibilità a condividere lo spazio con altre Associazioni.

 

Oltre al pagamento delle quote, gli assegnatari dovranno garantire la pulizia dei locali, l’onere della manutenzione ordinaria e garantire l’accesso al personale amministrativo per le eventuali ispezioni. Al Comune la cura straordinaria dello stabile,  la titolarità e la gestione delle utenze e la messa a norma degli impianti.

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