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Thiesi, il Museo Sassu va On the table

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“On the table” è un messaggio artistico sull’universo femminile sardo, e sull’importanza dell’igiene e della creatività nell’alimentazione. Con un titolo inglese che vuole riproporre, quasi in chiave internazionale la traduzione del vecchio adagio sardo “in sa mesa”.
Da questa idea arriva al Museo Aligi Sassu di Thiesi una nuova coinvolgente mostra d’arte curata da Stefano Resmini, che sarà inaugurata il 31 marzo alle 18, con le opere di Pietruccia Bassu, Sergio Fronteddu, Adriano Mauri e Sergio Mei. Esperienze, generazioni e percorsi differenti per coniugare il tema del “saper fare” a cui è dedicata l’edizione 2016 del Premio Manos in Pasta.
Con il suo “tavolo con corredo sottovuoto per matrimonio mai celebrato”, Pietruccia Bassu erige un altare a tutte quelle donne che, per scelta o per altra causa, non si sono mai sposate. Il corredo è simbolo di decoro e di status, costruito con infaticabile cura fin dall’infanzia, è la dote che deve accompagnare le giovani spose.
In un altro tavolo, con la sua iperrealistica “igiene alimentare” Sergio Fronteddu “apparecchia” con ricercatezza un buffet che rimanda alla tradizione. Maialetto, pecorino, ricotta, casizolu, e seadas sembrano veri, tanto che a qualcuno vien voglia di assaggiarli. Ma sono tutte sculture modellate con il sapone, quasi a voler confezionare un cibo sano, pulito e giusto.
Sergio Mei, cuoco di lungo corso in importanti e prestigiosi ristoranti del mondo che per l’occasione riceverà l’Oscar del Saper Fare di Manos in Pasta 2016, utilizza un metodo curioso e personale per concretizzare le sue ricette: usa foglio e penna per disegnare con tratto preciso, spontaneo e a volte ingenuo, ma sempre pregno di conoscenza, quelle che saranno le sue creazioni gastronomiche. I suoi disegni sono come tavole di un dizionario illustrato che ci invitano a una mensa ideale. Con la magia di uno scatto sarà Adriano Mauri a tradurre in sfavillante realtà ciò che in embrione è stato concepito nella mente e nelle mani del cuoco. Una serie di fotografie cattureranno la nostra attenzione.
La mostra rimarrà in calendario tutti i pomeriggi dalle 17 alle 20 fino al 10 aprile 2016, grazie anche alla preziosa collaborazione degli studenti dell'Itc Musinu di Thiesi, sede associata del Fermi di Ozieri, con il progetto alternanza scuola-lavoro.

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