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99 Posse in concerto il 22 a Thiesi per la festa di Santu Juanne.

Zulu e un fonico della band vittime di un'aggressione fascista. La solidarietà del comitato.

| di MP
| Categoria: Attualità
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THIESI. Mancano pochi giorni al concerto dei 99 Posse organizzato dal comitato Santu Juanne in occasione dell'omonima festa. Il 22 il gruppo partenopeo suonerà dopo le aperture dei Break J and Barrancrew, degli Ashtray e degli Erotic Monkeys, mentre il giorno prima sarà la volta di Martioska e Apres la Classe. Luca “Zulu” Persico e compagni si esibiranno in uno spettacolo che fonderà musica, impegno e denuncia sociale. E proprio Zulu, insieme a un fonico della band, è stato vittima di un'aggressione fascista la notte scorsa a Velletri.

Questo il comunicato della Posse:

“E' accaduto ieri sera a Velletri, in provincia di Roma, intorno alle ore 22.30. Quando subito dopo aver parcheggiato la macchina nella piazza antistante il pub "Passo carrabile", dove Zulù avrebbe dovuto esibirsi, il nostro cantante e uno dei fonici della band sono stati aggrediti con cinture e altri oggetti atti a offendere da un gruppo di una ventina di persone che esponevano simboli di estrema destra. La pronta reazione e l'intervento della sicurezza del locale hanno fatto sì che gli aggressori si dessero rapidamente alla fuga, impedendo che l'episodio avesse conseguenze più gravi delle contusioni, dei tagli e delle abrasioni superficiali riportate dai nostri compagni, che hanno rifiutato di essere trasportati in ospedale. Purtroppo la serata non ha potuto avere luogo e ci scusiamo con i presenti che erano venuti ad assistere allo spettacolo.
Un fatto grave, che si inserisce in una sempre più preoccupante recrudescenza dell'estremismo fascista in Europa e in Italia. Il 5 Giugno a Parigi, nei pressi della centralissima Saint-Lazare, è morto in seguito alle percosse ricevute da tre naziskin Clément Méric, studente della facoltà di Scienze Politiche di appena 18 anni. Nella notte dello stesso 5 giugno una molotov è stata lanciata contro il portone del centro sociale Astra 19 nel cuore del Tufello a Roma, al piano terra di una casa popolare abitata da decine di persone. Anche in questo caso, chiara la matrice fascista, nel clima avvelenato della campagna elettorale per le Comunali a Roma.
Chi ci mette la faccia si assume i suoi rischi e noi che ce la mettiamo da vent'anni lo sappiamo bene. Anche a Velletri stasera, quando in due abbiamo subito l'aggressione di venti fascisti che colpiscono e scappano. "Venti a uno è la tua forza fascio infame", cantiamo in "Rigurgito antifascista", una delle nostre canzoni più famose. E anche stasera abbiamo avuto la dimostrazione che non ci sbagliamo: vigliacchi, capaci di farsi forza solo in branco e in schiacciante superiorità numerica. Non abbiamo sporto denuncia perché crediamo che l'antifascismo non si pratichi in quegli stessi tribunali che assolvono gli assassini di Stefano Cucchi e comminano 100 anni di carcere a 10 compagn* per qualche vetrina rotta a Genova. L'antifascismo si fa nelle strade. 
La lotta continua, a testa alta come sempre, sputandovi in faccia il nostro odio!
99 Posse & Crew

Immediata la solidarietà del comitato Santu Juanne:

“Siamo vicini e solidali ai 99 Posse per la vile aggressione subita. Convinti che la musica sia strumento di comunicazione e non di violenza, vi diamo appuntamento a Thiesi, sabato 22 giugno, 'armati' di birre e voglia di fare festa”.

MP

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