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La Montagna e la Guerra: a Cossoine e Thiesi la riflessione degli studenti

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Si è svolta il 6 e 7 novembre, prima a Cossoine in casa parrocchiale, poi a Thiesi presso l’Istituto Musinu, la manifestazione “La Montagna e la Guerra”, una ricostruzione storica, raccontata e musicata, del primo conflitto mondiale. L’evento è stato realizzato a firma Pro Loco Cossoine, Istituto di Istruzione Superiore “E. Fermi” di Ozieri sede ITC “G. Musinu” di Thiesi, Regione Autonoma della Sardegna.
L’idea è stata quella di portare all’attenzione del pubblico l’epopea della Grande Guerra, nel centenario dell’ingresso dell’Italia il 24 maggio 1915.
Un modo per risvegliare le coscienze e riflettere sul sacrificio delle generazioni passate, sul quale poggia parte dell’identità collettiva dei nostri paesi.
A richiamare l’attenzione sul tema, Elisa Pala, Marta Pintori, Nicola Pischedda, Gianni Tanda, Valeria Deriu, Simona Sassu, studenti dell’Istituto Tecnico di Thiesi, i quali, con la regia della Pro Loco di Cossoine, hanno ripercorso l’esperienza di un cossoinese al fronte e raccontato le tappe del conflitto.
L’evento di Cossoine si è aperto con un documentario di Piero e Alberto Angela che ha inquadrato le diverse fasi della guerra, poi seguito dai saluti del Presidente Pro Loco, Piero Foddanu. Tra gli ospiti, l’Assessore alla Cultura del Comune di Cossoine, Giovanni Cuccuru e la Prof.ssa Ica Contini, docente di storia presso l’Istituto Tecnico di Thiesi. Il primo ha ricordato i militi cossoinesi caduti per la patria, la seconda ha focalizzato aspettative e conseguenze della decisione italiana di prendere parte al conflitto.
Lo spettacolo teatrale vero e proprio ha visto l’esperienza della guerra raccontata dai ragazzi, con l’ausilio di fotografie e filmati, a partire dalla dichiarazione di guerra all’Austria fino al cerimoniale di insediamento del milite ignoto nell’Altare della Patria. L’accompagnamento musicale è stato curato da Egidio Campus e Antonio Manca.
Considerata l’idea progettuale, prevalentemente rivolta agli studenti, è stata riprodotta l’atmosfera del tempo, con l’ausilio di immagini e musiche di inizio secolo, allo stesso tempo adattate a un linguaggio contemporaneo, atto a facilitare la comprensione del perché spesso gli stati dirimano le controversie con l’assurdità della guerra.
In un Auditorium in seduta plenaria, il giorno 7 lo spettacolo è andato in scena a Thiesi, presso l’Istituto Musinu, introdotto dalla Prof.ssa Contini e dal Prof. Giovanni Maria Pinna. Gli applausi finali hanno decretato la riuscita dell’evento, segno che gli studenti ben hanno capito l’importanza di mantenere vivo il ricordo di quei giovani che, seppur cento anni prima, hanno versato sangue nella guerra perché la società moderna potesse capire l’importanza della pace.

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