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Giudice di Pace: Thiesi, Bonorva e Pozzomaggiore accorpate a Ozieri

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Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici del Giudice di Pace a seguito della recente riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Sono state dunque accolte quasi integralmente le 297 istanze formulate dagli enti locali che si impegnano a mantenere a loro cura e spese gli uffici giudiziari di prossimità nei loro territori.
Una di queste richieste partiva dal Meilogu a seguito della prevista soppressione, come da decreto legislativo 156 del 7 settembre 2012, degli uffici di Bonorva (il cui raggio d'azione interessava anche i comuni di Semestene, Cossoine e Giave), Thiesi (Siligo, Banari, Bessude, Bonnanaro, Borutta, Torralba e Cheremule) e Pozzomaggiore (Mara e Padria) oltre a Ozieri.
L'art. 3 del citato decreto prevedeva al comma 2 che “entro sessanta giorni dalla pubblicazione gli enti locali interessati, possono richiedere il mantenimento degli uffici del Giudice di Pace, con competenza sui rispettivi territori di cui è proposta la soppressione, anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione dagli enti medesimi".
Da qui la richiesta dell'Unione dei Comuni di accorpare gli uffici di Ozieri, Thiesi, Bonorva, Pozzomaggiore e anche di Ardara, ricompreso nell’Ufficio del Giudice di Pace di Sassari proponendo come nuova sede quella di Ozieri.
Proposta dell'accorpamento accettata: Ozieri risulta nell'elenco delle richieste accolte. Nelle parole del ministro Orlando “dopo una articolata istruttoria si è introdotta così un’innovativa modalità di funzionamento degli uffici del Giudice di Pace con un coinvolgimento diretto nella gestione del servizio giustizia da parte dei comuni interessati, che si faranno carico del reperimento del personale di cancelleria e dei necessari investimenti economici”.

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